Cascata di ghiaccio

Cascata di ghiaccio, per rivitalizzare e tonificare il corpo attraverso uno “Shock” Termico

Non può mancare nei centri benessere, SPA e stabilimenti termali che si rispettino. Si tratta della fontana di ghiaccio, per creare un potente contrasto termico con gli ambienti che sfruttano il calore.

I percorsi SPA: dalla sauna al massaggio, passando per la fontana di ghiaccio

Di solito i percorsi in una SPA, pur essendo molto personalizzabili, sono strutturati in questa sequenza alternata:Ambienti caldi. Qui si può scegliere tra bagno turco, e sauna finlandese

Ambienti freddi. Questi sbalzi termici consentono di riequilibrare la temperatura corporea e la pressione arteriosa.

 Area relax con tisane. Al termine dei precedenti trattamenti è buona norma quella di idratare il corpo per ristabilire i liquidi e i sali minerali persi. L’ideale è optare per tè, tisane, acqua e spremute, e godersi il momento in totale relax.

Questi scambi termici sono in grado di stimolare il metabolismo cellulare e ottenere così una buona dose di benessere psico-fisico. Soffermiamoci sugli ambienti freddi, in particolare sulla fontana di ghiaccio.

Gli effetti della fontana di ghiaccio sono tonificanti e rivitalizzanti, ma non solo.
Il ghiaccio a contatto con la pelle, infatti, apporta anche questi ulteriori vantaggi:

  • riequilibra la temperatura corporea e la pressione arteriosa precedentemente stimolate dai trattamenti caldi;
  • rende più elastici e tonici i tessuti muscolari;
  • stimola la circolazione sanguigna e rafforza il sistema immunitario;
  • favorisce l’eliminazione delle tossine e delle scorie.

Dopo questo trattamento è consigliabile cercare di stare ben coperti e sdraiarsi in uno dei comodi lettini presenti nell’area relax. Questo è il momento in cui si riuscirà davvero a giovare delle tante sensazioni che il nostro corpo, così stimolato dal caldo e dal freddo, riesce a darci.